Come abbinare la birra nel modo corretto
Contrariamente a quanto si pensa, la birra è una bevanda capace di sposarsi molto bene con diverse tipologie di cibo. Anche se in linea generale non è sbagliato, non basta abbinare la birra alla pietanza in base al colore, e quindi scegliere una birra chiara per piatti più leggeri e una birra scura per piatti più complessi di gusto, ma è importante tenere in considerazione alcune caratteristiche organolettiche della birra e dei piatti per capire come esaltare al meglio i sapori. come abbinare la birra: beer & food pairing Con il termine beer and food pairing si intende la selezione di una birra in grado di esaltare e completare un piatto, senza sovrastarne il sapore. Esistono birre amare, speziate, fruttate, con un grado alcolico più o meno alto che necessitano di alcuni accorgimenti per essere correttamente abbinate ai cibi. Non sempre è facile scegliere il giusto abbinamento: occorre, infatti, considerare…
Birra in estate: come gustare DAB al meglio
La birra spesso fa immediatamente pensare all’estate: il colore, la schiuma nel bicchiere, la sua freschezza. Ci sono però alcuni accorgimenti da tenere a mente quando decidi di gustare DAB in spiaggia durante una giornata calda. Ghiaccio nella birra: perché non si deve mettere? Pur essendo formato interamente di acqua, il ghiaccio aggiunto alla birra rischia di alterarne il sapore, oltre alla composizione e alla consistenza della bevanda. Infatti, il ghiaccio porta a uno shock termico che rischia di far schiumare la birra, con conseguente perdita di aromi e profumi. Un altro aspetto da non sottovalutare quando parliamo del perché il ghiaccio non debba essere aggiunto alla birra riguarda l’acqua con cui questo viene prodotto: ci potrebbe infatti essere il rischio di aver utilizzato un’acqua non buona o un imballaggio realizzato in scarse condizioni igieniche. Non mettere la birra in freezer Così come non si deve aggiungere ghiaccio alla birra,…
Perché bere birra dalla bottiglia è sbagliato?
Perché bere birra dalla bottiglia è sbagliato? Scopriamo perché il bicchiere è fondamentale. Dalla pinta alla coppa, dal boccale al tulipano, l’elenco potrebbe continuare a lungo per un motivo semplice. Ogni birra vuole il suo bicchiere per esaltare al meglio le proprie caratteristiche organolettiche. Bere birra in bottiglia: un’abitudine da eliminare Stappare una bottiglia. Magari con i denti. E poi ingollarla con foga mentre alle nostre spalle sentiamo il rumore delle onde del mare. L’immagine è cool e romantica però non tiene conto di un aspetto fondamentale. Che il bicchiere per bere la birra non è un mero accessorio da utilizzare a seconda dei capricci del momento ma lo strumento indispensabile per gustarne a fondo le caratteristiche e le qualità. Se sei titubante fai una prova. Bevi la stessa birra da bicchieri diversi. Oppure la stessa birra prima dalla bottiglia e poi dal bicchiere. Ti troverai a vivere due esperienze…
Come si versa una DAB?
PICCOLA GUIDA PER COME ASSAPORARLA AL MEGLIO Servono anni di esperienza per fare una grande birra, ma bastano pochi istanti per rovinarla irrimediabilmente. Per questo occorre fornire le giuste indicazioni anche nell’ultimo, delicato passaggio che porta la DAB dalla bottiglia al vostro bicchiere. #1 – Risciacqua il calice con acqua fredda! Per degustare in modo corretto una birra e apprezzarne tutti gli aspetti organolettici, è necessario che i bicchieri siano lavati e sgrassati con molta cura. Per la pulizia vanno utilizzati detergenti neutri inodori. Il bicchiere va posto in modo che possa respirare. Un bicchiere perfettamente pulito consente durante la spillatura la formazione corretta della schiuma, con la quale si dimostra l’eliminazione della CO₂ in eccesso, si evita l’immediata ossidazione e la birra mantiene meglio la temperatura. Se sulle pareti del bicchiere restano tracce di grassi o detergenti, la schiuma sarebbe evanescente, modificando la percezione olfattiva e gustativa. Nel bicchiere…
La bassa fermentazione
DAL MOSTO ALLA BIRRA Cuore pulsante del processo brassicolo, la fermentazione è in estrema sintesi il processo che trasforma il mosto in birra attraverso l’utilizzo dei lieviti. AL CUORE DELLA PRODUZIONE Tutti i beer lover sono giustamente curiosi della fermentazione, anche se non mancano i “wannabe esperti” che tirano fuori l’argomento per darsi un tono, magari senza conoscere gli aspetti chimici e produttivi alla base di questa attività! Essa è davvero un processo chiave nella preparazione di una birra. Durante questa fase infatti il lievito trasforma gli zuccheri in alcol e anidride carbonica e dà vita a una serie di prodotti secondari che influenzano il sapore e l’aroma di una birra: in pratica è durante la fermentazione che una birra trova la sua “anima” sensoriale. DAB E LA BASSA FERMENTAZIONE Nella seconda metà dell’Ottocento lo scienziato francese Louis Pasteur inizia a studiare i meccanismi di fermentazione e conservazione della birra. Comincia un…
Come si fa la birra?
DALL’ORZO AL MALTO, DAL MALTO ALLA BIRRA Grazie alle sue proprietà biologiche e organolettiche, l’orzo (nome scientifico: Hordeum vulgare) è il cereale fondamentale per la produzione della birra. Per far sì che venga “digerito” dagli enzimi durante la fermentazione, è però necessario sottoporre l’orzo alla maltazione. Di cosa si tratta? Di un processo che scompone l’amido (zucchero complesso) in saccaridi semplici, creando la base per la futura fermentazione. L’elemento chiave di tale processo è la germinazione, cioè la formazione e la crescita dei germogli, che avviene con l’idratazione del seme. A questo punto il malto verde (che ora è “germinato”) viene essiccato e tostato, con un procedimento simile a quello della torrefazione dei chicchi del caffè. Fino alla metà del XVI secolo i chicchi bagnati venivano asciugati e tostati a fiamma viva. Solo più avanti si è riusciti a ottimizzare le varie fasi del processo: l’utilizzo di combustibili più efficienti come il carbone…
La birra scade?
IL “TEMPO MINIMO DI CONSERVAZIONE” DI UNA BIRRA, TRA NORME E CONSIGLI Ma una birra scade? Se bevo una birra che ho tenuto troppo a lungo in frigo o in dispensa, dopo starò male? Tutti noi beer lover queste domande ce le siamo fatte almeno una volta. In sintesi possiamo dire che sì, una birra ha una data oltre la quale sarebbe preferibile non consumarla, così come succede per quasi tutti i prodotti alimentari. E che no, una birra consumata fuori tempo massimo non ci farà stare male, non essendo un prodotto fresco o rapidamente deperibile. Più che di data di scadenza, per le birre parliamo di “tempo minimo di conservazione”, che riassume il classico concetto inglese del “best before…”, cioè “preferibilmente entro il …”. Si tratta dunque di una raccomandazione affinché il consumatore possa godere al massimo dell’esperienza sensoriale di una birra. TEMPO DI CONSERVAZIONE CONTRO DATA DI SCADENZA È proprio…






